Evviva NOI  !!!!

P R A G A
dal 4 al 9 settembre 1996

La nostra mitica tessera!!!!

di Barbara Contaldo
(pubblicato anche da Michaelmania e da Tuttifrutti)




Alla "CORTE" del "RE del Pop"!

Durante un TG (su Rai 1) hanno detto. "Al concerto di apertura dell'History Tour, Michael Jackson ha avuto una "corte" di 130.000 persone, DEGNA DI UN RE ! In effetti l'atmosfera era quella: una corte universale! Ma più numerosa! Chissà perché i giornali quando si tratta di cifre che riguardano in qualche modo Michael, sono tutti d'accordo a dimezzarle. Nel prato dove si è svolto il concerto c'era un numeratore automatico luminoso, che segnava costantemente il numero delle persone entrate. E' arrivato a 224.000!!! E' un numero impressionante! Se poi si considera che era formato da persone di tutte le razze e nazionalità.... e che tutti si capivano! La cosa meravigliosa è che c'ero anch'io! Ho fatto parte di quella "CORTE" ed è una consapevolezza straordinaria.

Ma come ci sono arrivata? Con Michaelmania che non finirò mai ringraziare! A parte il concerto (Comm. di B. del quale viene riferito in un articolo a parte nella pagina "Incontri & Avventure") sono successe tante cose importanti o anche banali, che comunque hanno contribuito a rendere le giornate indimenticabili. Farò solo qualche breve esempio per cercare di ricreare l'atmosfera.

Incominciamo dal viaggio di avvicinamento:un'intera giornata passata con 74 Jacksoniani! Alla prima sosta in una piazzola di ristoro abbiamo incominciato a dare spettacolo. Michaelmania non ha solo un imitatore ufficiale (Comm. di B.: si trattava di Yuri Ukman), ma anche un'artista ufficiale (Comm. di B.: Anna Dell'Agnol. .ora moglie di Daniele). Ci aveva portato 3 striscioni enormi(vedi foto a sinistra), dipinti a mano, veramente fuori dal comune. Così li abbiamo messi in esposizione. E' stato un successone! Si sono fermati un paio di pulman e tutti i passeggeri sono rimasti entusiasti delle opere d'arte e naturalmente di noi...che eravamo diretti nientemeno che a Praga! Vedere le espressioni di quelle persone veramente compiaciute dava un vero senso di orgoglio.

Il centro di Praga era chiuso al traffico e così il nostro autista : Teresio (sant'uomo) ci ha lasciato un po' lontano dall'albergo di Michael. Abbiamo fatto una bella camminata, ma alla fine un boato! Appena imboccato l'ultimo viale principale... sullo sfondo, in cima alla montagnetta del "LETNA-PARK"..la STATUA di Michael ! La statua del "King of Pop" Nonostante la stanchezza si sono messi tutti a correre ed a strillare. L'emozione e la soddisfazione sono state troppo grandi! Michael ce l'aveva fatta! Tutte le critiche e le polemiche degli ultimi giorni non erano riuscite a bloccarlo...La sua statua era là e dominava tutta la città. Che visione!

La maggior parte dei Jacksoniani ha passato intere giornate in appostamenti davanti all'albergo di Michael con la speranza di vederlo. Con un freddo incredibile, sotto la pioggia ed accompagnati costantemente da un vento polare. Alla sola vista delle tendine alla finestra della camera di Michael che si muovevano, esplodeva una polveriera! Se poi la massa accennava a calmarsi, Michael provvedeva a risvegliarla!

\Oltre alle normali apparizioni di Michael alla finestra , al lancio di bigliettini (nella foto a destra dove indica la freccia c'è un bigliettino)e le uscite a sorpresa dall'albergo, Michael ha avuto alcune idee nuove di grande effetto. Un giorno ha gettato dalla finestra una MAGLIETTA! Il finimondo! Sembrava una scena da cartoni animati. C'è stato un groviglio di mani tese, piedi, teste e nuvolette bianche che volteggiavano.. Conclusione la maglietta nel giro di qualche minuto è stata ridotta in pezzetti da 2 o 3 centimetri. Un ragazzo pieno di orgoglio me ne ha fatto vedere uno..se non l'avessi visto non ci avrei creduto!

Un'altra volta ha gettato dalla finestra un pallone di gommapiuma facendo segno che il fortunato che lo prendeva poteva salire da lui in camera. Il pallone è caduto... uno dei nostri (Luca) è riuscito a tenerlo un istante, ma poi glielo hanno portato via (me lo ha raccontato dopo tra le lacrime) Il pallone ha fatto ancora qualche rimbalzo e poi è sparito. Sarà arrivato a Michael con il fortunato o avrà fatto la fine della maglietta? Non sono riuscita a saperlo.

(foto a destra : NOI con gli striscioni di Anna)Un altro dei nostri (Alfredo) ha avuto un'esperienza da sogno! Con la sua caparbietà è riuscito a farla in barba a tutti i controlli ed è riuscito a portarsi davanti al palco la sera prima del concerto, quando Michael stava facendo le ultime prove. Non solo ha visto e sentito Michael a distanza ravvicinata, ma Michael SI E' ACCORTO DI LUI! Alfredo guardando Michael stava ballando e così Michael gli ha sorriso e gli ha fatto un cenno di approvazione con il pollice sollevato! DA SBALLO!

Macha (sempre una di noi) aveva portato moltissimi palloncini colorati. Così li ha gonfiati e distribuiti. Michael è apparso alla finestra e deve aver notato quella massa colorata che si agitava, infatti ha fatto il suo solito cenno con il dito. Dopo pochi minuti è sceso ed è uscito. Ha fatto una passerella davanti ai fan e poi si soffermato più a lungo davanti ai nostri palloncini. Che dire?

(Nella foto qui a sinistra : autografo di Michael, anche se si vede male) Ma l'esperienza più importante l'ha fatto senz'altro il nostro presidente (Daniele) E' riuscito ad avere un appuntamento con Bob Jones e di conseguenza vedere Michael! Gli ha stretto la mano, si è fatto fare un autografo e gli ha consegnato personalmente una copia di Michaelmania! Michael è poi uscito dall'albergo con il giornale in mano. Ma ci pensate? E' un traguardo emozionante ed importante! Piccola ciliegina! In un'altra occasioneeee Anna è uscita dall'albergo sottobraccio a Michael! Possiamo essere soddisfatti dai risultati del nostro club.

La mattina dopo il concerto Michael ha lasciato l'albergo ed anche Praga! E' partito verso le 11e dopo appena un'ora non c'era più nssun segno del suo passaggio. Guardando la statua ho visto che si stava alzando: Mi sono data della visionaria, ma poi ho visto che era appesa ad una gru. La stavano già smontando! Sono subito salita i 259 scalini della montagnetta ed ho visto la bellissima statua straiata per terra...con le braccia staccate... che tristezza! Il tempo di ritornare all'albergo ed anche tutti i cartelloni pubblicitari erano stati coperti da altra pubblicità. La piazzetta era deserta e silenziosa. Non sembrava neppure la stessa piazza di un'ora prima. Ora però il freddo arrivava fino al cuore . Michael non c'era più e Praga aveva perso tutto il suo fascino.

Una volta in pulman per il viaggio di ritorno, lontano da quel posto ormai triste, mi è tornato in mente il sorriso di Michael quando all'inizio del concerto si è tolto la maschera una volta uscito dal razzo: Michael era felice e raggiante! Guardava la folla soddisfatto! Sembrava proprio un RE acclamato dal suo popolo!


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